Lezione di bottega: L'arte del trasferimento, come copiare un disegno senza carta carbone
Nella vita di noi pittori, arriva sempre il momento in cui dobbiamo trasferire uno studio preparatorio, magari nato su un foglio volante, sulla superficie definitiva: che sia una tela o un pannello. Spesso si ricorre alla carta carbone, ma ammettiamolo: è un metodo rigido. La linea che lascia è grassa, chimica e, soprattutto, quasi impossibile da cancellare se decidiamo di cambiare un dettaglio in corso d'opera. Per questo oggi voglio svelarvi un metodo antico ma sempre efficace, che prediligo nel mio atelier per mantenere la freschezza del segno. Gli strumenti del mestiere Per questa tecnica non servono macchinari complicati, ma solo una buona sensibilità manuale e pochi materiali che ogni artista dovrebbe avere sottomano: Carta trasparente: L'ideale è la classica carta da lucido da geometra, ma se siete in emergenza, la carta da forno o un foglio di carta velina molto leggero funzionano egregiamente. Matite a mina morbida (grasse): Dimenticate le HB. Qui abbiamo bisogno...