Pittori del '700: Quando il pennello si ferma per protesta.
Quando il pittore se ne va a metà lavoro... e si vede la differenza! Vi racconto una storia vera, poco conosciuta ma affascinante, che lega Vicenza, Venezia e la vita concreta dei pittori del Settecento. Nel Settecento, nel nostro territorio, non esistevano solo le grandi "star" celebrate. Qui a Vicenza i pittori vivevano in modo molto più concreto: lavoravano per le chiese, per i nobili locali e, soprattutto... per sopravvivere. Una storia vicentina tra bottega, mercato e sogni Uno dei protagonisti più interessanti è senz'altro Giambattista Tiepolo . Pur essendo veneziano, lavorò moltissimo nel vicentino, specialmente nelle ville palladiane. Intorno agli anni ’50 del Settecento, fu chiamato a decorare la celebre Villa Valmarana ai Nani . Ma Tiepolo non era solo: portava con sé un'intera "officina" artistica. Qui i pittori locali non erano semplici spettatori, ma artigiani qualificati che imparavano il mestiere dai giganti. C’era però una voce fuori dal cor...