Arte, Potere e Mecenatismo: Una Discussione.
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Ronald Menti
L'arte ha una potenza maggiore di ogni prepotenza. L'arte non è di destra o di sinistra, chi lo crede ha una mente debole.
Facco Giuseppe
Neanche compiacente al potere?
Dai Ronald siamo seri
Ronald Menti
Facco Giuseppe Vedi, l'arte che cerca di compiacere il potere smette di essere visione e diventa arredamento o propaganda. Quella vera non chiede permessi: accade e basta, superando ogni schieramento. D'altronde, l’arte non serve il potere, lo sopravvive. I regimi passano, i colori restano.
Facco Giuseppe
Quindi tutta l'arte a soggetto religioso, quasi unica e durata per secoli, non era assoggettata al committente.
L'arte che sopravviveva grazie ai "mecenati" ed ai nobili era libera ...
Ronald Menti
Facco Giuseppe Giuseppe, c’è una differenza enorme tra il committente e l’ispirazione. Michelangelo dipingeva per i Papi, è vero, ma la forza dei suoi nudi e il tormento dei suoi colori andavano ben oltre le richieste del Vaticano, tanto da scandalizzare il potere stesso. Il mecenate paga il tempo dell’artista, ma non può comprarne lo sguardo. Se l’arte fosse stata solo 'assoggettata', oggi vedremmo solo documenti storici, non capolavori che ci fanno ancora vibrare l’anima.Stai confondendo lo stipendio con la visione. Anche sotto padrone, l'artista autentico inserisce sempre una verità che il potere non può controllare. Se l’arte religiosa fosse stata solo compiacenza, sarebbe morta insieme al potere temporale della Chiesa. Invece è ancora qui, perché parla all'umano, non alla gerarchia. La Creazione di Adamo è l'esempio perfetto di come l'artista superi la committenza.
Nonostante il contesto religioso, Michelangelo non dipinse un atto magico o statico, ma un contatto umano e psicologico. Ecco alcuni dettagli che rendono questo affresco un messaggio di libertà assoluta:
L'intelligenza del "divino": Molti studiosi (come il neurologo Meshberger) hanno notato che il mantello rosso che avvolge Dio ha la forma precisa di un cervello umano. Michelangelo stava suggerendo che ciò che Dio trasmette ad Adamo non è solo la vita fisica, ma l'intelletto e la capacità di creare.
Il vuoto tra le dita: Quel millimetro di distanza tra l'indice di Dio e quello di Adamo è il momento di massima tensione. È il libero arbitrio: Dio chiama, ma l'uomo deve tendere la mano.
La forza anatomica: Adamo non è una creatura fragile, è un corpo atletico, scultoreo, che riflette la dignità dell'uomo nel Rinascimento, quasi elevandolo al pari della divinità.
In quel gesto, Michelangelo non stava solo eseguendo un compito per il Papa; stava celebrando il potenziale infinito dell'essere umano. È la prova che, anche su commissione, l'arte parla una lingua che il potere non può né scrivere né cancellare
36078 Valdagno
00120, Città del Vaticano
Sono un pittore espositore itinerante: espongo le mie opere nei mercatini del Veneto con il mio gazebo, portando i miei dipinti direttamente tra la gente. Scelgo di muovermi sul territorio per esporre, promuovere e vendere il mio lavoro in modo indipendente, senza dipendere da gallerie. È un modo contemporaneo di fare l’artista, basato sul contatto diretto con il pubblico e con i collezionisti.
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